Acquisita la consapevolezza del nostro potenziale, dobbiamo dedicarci alla rimozione di tutto quanto ci impedisce di fare emergere le nostre capacità, ovvero tutte quelle situazioni della vita che ci ancorano alla sicurezza del quotidiano e ci impediscono di vedere la luce delle nostre possibilità.
La maggior parte di noi subisce passivamente la convinzione di avere limiti per non essere riusciti in passato a esprimersi secondo i propri desideri, oppure le persone vicine a noi, in famiglia soprattutto, ci hanno convinto della nostra incapacità a superare limiti che loro ci hanno assegnato, ma che in realtà non abbiamo. Ci hanno fatto credere che siamo incatenati dai nostri limiti e il nostro obiettivo deve essere quello di spezzare queste catene.
La forza per farlo ci deriva unicamente dall’acquisizione della consapevolezza che possiamo farlo, perché i limiti che crediamo di avere e che ci sono stati assegnati sono inesistenti: spezzando queste catene si spiana la strada della crescita personale e professionale.
Il processo verso la realizzazione dei nostri sogno personali e professionali inizia nel momento stesso in cui acquisiamo la consapevolezza dei nostri fattori limitanti.
Ciascuno di noi ha capacità che possono trovare il fondamento su talenti particolare, penso ai musicisti o agli sportivi, ma molti di noi hanno capacità che si basano sostanzialmente su scelte fatte nel corso della vita: hai studiato come odontotecnico e poi con gli anni hai capito di avere le capacità per diventare dentista e in seguito hai sviluppato abilità da endodontista di grande eccellenza e valore, per esempio.
Abbiamo visto in altre occasioni come il talento e le capacità naturali non sono nulla se non sono associate alla disciplina, mentre invece sviluppare capacità dipende molto di più dalle scelte che noi stessi facciamo; possiamo sviluppare le capacità che ci sono più utili per la nostra vita professionale e sviluppare le capacità del team in relazioni ai ruoli, alle mansioni e alle funzioni a cui sono preposti i membri del team.
Il nostro potenziale può essere enorme e non dobbiamo porci limiti: grande il sogno, grande il team e grandi saranno i risultati. Eliminando i nostri limiti, scopriremo un mondo meraviglioso che pensavamo non esistesse.
Più avanti esamineremo i preconcetti limitanti che ci frenano nella crescita personale, ma ora esamineremo i fattori limitanti che possiamo rimuovere lungo il nostro tragitto verso il successo.
La presa di coscienza e la consapevolezza del nostro potenziale ci aiutano nella comprensione non solo di quanto facciamo, ma di quanto ulteriormente potremmo fare ampliando le nostre capacità e le nostre abilità nella nostra vita e nella nostra professione.
Passiamo tutta la nostra vita a desiderare un futuro radioso e a un certo punto ci rendiamo conto che le cose non stanno andando secondo le nostre aspettative; quante volte mi sono trovato di fronte colleghi assolutamente scontenti dei loro risultati e frustrati dl convincimento di non riuscire a cambiare le cose. La scoperta delle cose che non saranno mai fatte.
Senza la consapevolezza delle nostre possibilità e capacità e dei nostri limiti reali, non modificabili, diventa tutto difficile, se non impossibile; dobbiamo prendere coscienza di quello che ci limita e capire cosa possiamo eliminare, perché alcuni fattori non possono essere realisticamente eliminati.
L’età, le condizioni famigliari, gli obblighi parentali e tante altre cose e situazioni costituiscono fattori limitanti che il più delle volte non possono essere rimossi; la consapevolezza di quello che non possiamo fare, ci aiuterà a concentrarci invece sulle cose che possono fare emergere il nostro potenziale e aumentare le nostre capacità.
Nel corso della mia attività di formatore e consulente mi è successo invece di trovare persone soddisfatte di quanto avevano raggiunto e convinte di avere fatto tutto il possibile per realizzare quanto avevano ottenuto. In realtà, con piccole e semplici tecniche di coaching emergeva facilmente che non erano assolutamente soddisfatte dei loro risultati e che i loro obiettivi erano molto diversi: aspettative assolutamente disattese. Perché? Perché hanno pensato di essere arrivate al limite delle loro possibilità e capacità senza sviluppare la consapevolezza del loro potenziale e di quanti fattori limitanti si sono frapposti al loro successo: stanno comodi così e non hanno alcuna disciplina da rispettare.
La verità è che non siamo mai al massimo delle nostre capacità perché abbiamo ancora tutto un mondo da scoprire e solo la consapevolezza può farci capire quante cose possiamo ancora scoprire: la consapevolezza del nostro potenziale.
Molti di noi hanno subito limitazioni dall’ambiente esterno e dalle circostanze, come per esempio avere intrapreso studi per accondiscendere al desiderio dei genitori, ma assolutamente inutili per noi: quando il tuo desiderio era quello di diventare un famoso architetto ma invece tuo padre dentista ti ha obbligato a studiare da odontoiatria, allora diventa veramente difficile realizzare qualcosa di grandioso.
Altre volte si presentano invece situazioni limitanti di cui non riusciamo a prendere consapevolezza, ma siamo sempre in tempo per prenderne coscienza e darci da fare per liberare le nostre potenzialità.
Le interferenze più devastanti sulla via dello sviluppo delle nostre performance sono quelle che sono dentro di noi: interferenze interne e non derivanti da circostanze esterne. Possono fare molto male per il nostro successo.
Uno degli errori più frequenti che vedo nella mia attività è quello di comportarsi in modo tale da cercare di raccogliere il consenso di tutti: l’obiettivo di un leader non è quello di piacere a tutti, ma è quello di fare la cosa giusta per lo studio, per i pazienti e per il suo team.
È necessario andare oltre questo atteggiamento perché può limitarci molto nello sviluppo delle nostre capacità che potrebbero trovare in questo atteggiamento grandi limiti di espressione.
Molti dentisti sono bloccati nel raggiungimento del loro successo dall’ambiente in cui vivono e lavorano. Mi è successo molte volte soprattutto con dentisti figli di altri dentisti, i quali non riuscivano a esprimere tutte le loro potenzialità perché bloccati dai genitori o dalle abitudini professionali dello studio. A volte è il luogo dove lavori che ti limita per molte ragioni, ma il più delle volte riferiti alla modestia del luogo che non permette una vita professionale di alto livello.
L’unica soluzione è quella di cambiare ambiente.
Bisogna credere in se stessi: il segreto è tutto qui.